| Presentazione dvd “Il loro Natale” e dibattito pubblico sulla condizione carceraria - mercoledì 18 gennaio 2012"TANTO TEMPO, POCO SPAZIO, ZERO DIRITTI
Il carcere dentro e oltre le mura"
21 gennaio 2012, cinema “Modernissimo”,
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| NO AL GOVERNO DEI BANCHIERI! SI SALVANO I RICCHI, SI COLPISCONO LAVORATRICI E LAVORATORI - mercoledì 7 dicembre 2011La manovra del governo Monti è una stangata in totale continuità con le politiche di Berlusconi. Graverà sulla media delle famiglie per 635 euro. Sommato alle manovre di Berlusconi di luglio e agosto, l’impatto su ogni famiglia raggiungerà nel quadriennio 2011-2014, i 6.400 euro. La manovra colpisce sempre gli stessi, e salvaguarda sempre gli stessi. Colpisce le lavoratrici e i lavoratori, i pensionati, i giovani. Salvaguarda i grandi patrimoni, i grandi speculatori, i grandi evasori......LEGGI TUTTO |
| VIII Congresso Nazionale - domenica 4 dicembre 2011Paolo Ferrero e' stato riconfermato segretario nazionale del Partito della Rifondazione comunista, con 100 voti favorevoli su 118, al termine dell'VIII Congresso del Prc.
La segreteria nazionale del partito e' composta, oltre che dal segretario nazionale, da Irene Bregola, Roberta Fantozzi, Marco Gelmini, Claudio Grassi, Gianluigi Pegolo, Rosa Rinaldi, Augusto Rocchi, e il tesoriere Mimmo Caporusso. |
| Opposizione al governo Monti per costruire la sinistra di alternativa. - martedì 15 novembre 20111) La caduta del governo Berlusconi è un fatto molto positivo che segna un passaggio assai rilevante nella vicenda del nostro paese. La crisi della destra è precipitata nell'incapacità a fare fronte efficacemente alla speculazione finanziaria ma è maturata nel corso di questi anni nell'impossibilità – all'interno della crisi – di garantire la mediazione tra interessi diversi all'interno delle classi dominanti e di mantenere un largo consenso di massa.......leggi tutto |
| Congresso di Rifondazione Comunista del Circolo “Ciro D’Avino” di Torre del Greco - lunedì 14 novembre 2011CIRCOLO PRC “CIRO D’AVINO” - 2°VICO ABOLITOMONTE, 9 TORRE DEL GRECO
Nei giorni 19 e 20 Novembre 2011 si svolgerà il Congresso di Rifondazione Comunista del Circolo “Ciro D’Avino” di Torre del Greco, i cui lavori si svolgeranno con il seguente calendario:
sabato 19 novembre ore 18,00 : relazione del Segretario uscente.Seguiranno saluti delle delegazioni presenti, adempimenti congressuali e dibattito;
domenica 20 novembre dalle ore 9,00 alle ore 11,00 continuazione dibattito;
ore 11 primo appello nominale degli iscritti per la votazione dei documenti congressuali.
A seguire secondo appello nominale.
Al termine della votazione si procederà alla elezione degli Organismi di Circolo e dei delegati Congresso Federazione. Per quanto non previsto o non precisato nella presente comunicazione si rimanda all’applicazione del Regolamento Congressuale. Si informa che i documenti congressuali sono disponibili presso il Circolo.
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| ATTIVO REGIONALE - domenica 13 novembre 2011
Mercoledì 16 novembre 2011 ore 17.30 presso la Federazione di Napoli via P.Scura ATTIVO REGIONALE sulle "RELAZIONI PRODUTTIVE" con i compagni Irisbus, Alenia e Ansaldo. |
| Fermare la scure sui servizi pubblici locali.Costituito il coordinamento degli eletti del PRC di Nap - mercoledì 2 novembre 2011Le recenti manovre di luglio e di agosto scorsi hanno chiarito le intenzioni del Governo Berlusconi in tema di servizi pubblici locali. Nemmeno il referendum sull’acqua è bastato, purtroppo, a fermare le logiche di privatizzazione del centro destra; anzi, ulteriori spinte in questa direzione sono arrivate dalla più generale strategia liberista perseguita dall’Unione Europea e dai diktat della BCE. Ma non è finita qui: si vuole continuare sulla via del liberismo, privatizzando quello che resta del welfare municipale. Infatti, da indiscrezioni stampa si apprende che anche nel decreto allo sviluppo, ancora in gestazione, vi sarebbero norme capestro per gli enti locali...leggi tutto
di Giuliano Pennacchio |
| Comunicato Stampa - lunedì 31 ottobre 2011‘NO AL TRASFERIMENTO DEI CENTRI DECISIONALI A VARESE DI ALENIA CAMPANIA VOLUTO DA BOSSI. IL PDL STIA CON IL SUD, LASCI LA LEGA!’
Dichiarazione di Giuliano Pennacchio, del Dipartimento Nazionale Lavoro - Welfare del PRC-FdS
‘Siamo stati oggi con i lavoratori dell’Alenia della Campania al corteo, che ha attraversato le strade di Pomigliano, per concludersi a Piazza Municipio, in difesa del lavoro e degli stabilimenti campani.La vicenda del trasferimento della sede legale del gruppo aereonautico da Pomigliano a Varese, continua ad avere il sapore amaro di un ricatto da pagare alla Lega Nord. Il Polo delle Libertà ed il presidente della regione Campania, on. Stefano Caldoro, sono silenti se non complici dell’odiosa manovra di Bossi. Si abbia la coerenza di opporsi a chi vuole trasferire il lavoro buono al Nord del Paese, condannando il Mezzogiorno ad un futuro senza lavoro ed in balia della criminalità organizzata. Alle forze regionali del centro sinistra (dal PD, a SEL, a IdV) proponiamo un incontro per affrontare insieme la vertenza Alenia, unitamente a quelle riguardanti l’insieme dell’apparato industriale campano (dalla FIAT, all’Iribus, all’Ansaldo, fino all’Atitech), per difendere il lavoro di qualità e delineare un futuro per la Campania ed il Mezzogiorno’.
Per info: 347 5805035
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| Il movimento, le tende e l’unificazione delle lotte. - giovedì 20 ottobre 2011di Rino Malinconico
Nonostante la spasmodica attenzione dei mass-media agli incidenti di piazza e agli incappucciati, la grande novità del 15 ottobre, quella che accomuna Roma a tante altre piazze del mondo, è l’avvio di una critica esplicita, già di massa, al capitalismo. E’ questo il dato che la grande stampa e l’establishment, anche l'establishment della sinistra liberale e della vecchia socialdemocrazia tendono ad occultare.......LEGGI TUTTO
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| Volantino per la manifestazione Fiom - giovedì 20 ottobre 2011Care compagne e cari compagni,
questo è il volantino che domani come Federazione della Sinistra, distribuiremo alla manifestazione della Fiom.
L'appello a tutte e tutti è di garantire la massima presenza a partire dalle 9,30 in piazza del Popolo.
Roberta Fantozzi
VOLANTINO |
| Proposta Manifesto: Iniziativa - lunedì 17 ottobre 2011
Sabato 22 ottobre, con inizio alle 17.00, presso la federazione provinciale del Napoli, in forma di assise di città per discutere e confrontarci insieme, con interventi nazionali e internazionali, sulle primavere dei popoli e quanto si muove sulla "scena del mondo" in relazione ai movimenti di liberazione nazionale ed auto-determinazione popolare.
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| Festa di LiberAzione - Libera indignAzione - lunedì 3 ottobre 2011
sabato 8 ottobre alle ore 16.00 - 09 ottobre alle ore 23.30
Centro sociale - quartiere Pastena - Via Vestuti - una traversa di Via Cantarella - Salerno, Italy
DIBATTITI - MUSICA - STANDS - SOCIALITA' & DIVERTIMENTO
Programma
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| ALENIA CAMPANIA: sciopero - lunedì 3 ottobre 2011LA LEGA E IL PDL CONTRO I LAVORATORI
BERLUSCONI E LA REGIONE CAMPANIA OSTAGGI DI BOSSI
Il Popolo della Libertà sta dando uno spettacolo indecente sulla vertenza dell’Alenia in Campania. Da un lato afferma di voler garantire gli stabilimenti campani, dall’altro, dalle parole del presidente della Regione Campania, on. Caldoro, rifiuta di appoggiare la richiesta di comporre un tavolo istituzionale presso la Presidenza del Consiglio a Roma. In questo modo appare evidente come non si voglia disturbare ‘il manovratore’, evitando di creare contrapposizioni con la Lega, che ha la necessità (di tipo elettorale) oltre che di trasferire il lavoro al Nord, anche quella rilanciare il sito dell’Aermacchi di Venegone.....Leggi tutto |
| Liberafesta, ritorna la Festa di Liberazione - giovedì 22 settembre 2011Il 23,24 e 25 Settembre in Piazza a Mare a Pozzuoli ritorna la festa provinciale di Liberazione con tre giorni di dibattiti e concerti. Diritti, lavoro, sviluppo, ambiente e territorio i temi per rilanciare proposte e prospettive a partire dal ruolo che la sinistra deve svolgere nel nuovo laboratorio politico partenopeo. “Un evento importante per il partito napoletano e non solo” - dichiara Antonio D'Alessandro, Segretario provinciale PRC Napoli - “un segnale di ripresa anche in virtù dell'ottimo risultato elettorale delle amministrative. Una dimostrazione di vitalità da parte di un partito che continua a crescere con un programma di qualità, questa infatti, sarà anche l'occasione per rimettere al centro della discussione politica la costruzione di una alternativa di Sinistra, e Napoli è proprio al centro di questo laboratorio. I workshop che si terranno su lavoro, welfare e diritti civili vanno proprio in questa direzione”. Durante i tre giorni interverranno tra gli altri, Elena Coccia, vicepresidente del Consiglio Comunale di Napoli, Sandro Fucito, Capogruppo della Federazione della Sinistra, lo stesso Antonio D’Alessandro, segretario provinciale PRC Napoli e Massimo Rossi, portavoce nazionale Federazione della Sinistra. Chiuderanno la festa Domenica 25, Gianni RINALDINI- coordinatore nazionale “la CGIL che vogliamo”, Luigi DE MAGISTRIS- Sindaco di Napoli e Paolo FERRERO- Segretario Nazionale Rifondazione Comunista. Non mancheranno momenti ludici con concerti ed eventi. Sul palco si alterneranno gruppi emergenti e band affermate nel panorama musicale napoletano, dai Palcoscenico, che suoneranno sabato 24 settembre, agli A 67 che si esibiranno domenica sera. Il tutto senza trascurare il match del Napoli che sabato sera affronterà la Fiorentina. La partita sarà trasmessa in piazza su maxi schermo.
Il programma completo e altre informazioni su contenuti ed eventi sono disponibili sul sito provinciale del PRC www.rifondazionenapoli.net
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| Festa provinciale di liberazione 23-24-25-sett., Maddaloni - giovedì 22 settembre 2011Con Questa festa il Partito della Rifondazione Comunista vuole lanciare le sue proposte per uscire dalla crisi, perchè l'alternatva c'è, cominciando dalla modifica dei trattati di Maastricht. Abbiamo scelto Maddaloni come luogo fisico della festa perchè è uno dei quattro Comuni della provincia di Caserta interessato alla vicenda dell'apertura del sito di stoccaggio in località lo Uttaro. Lo Uttaro che la Regione Campania nel 2005 aveva inserito tra i siti di interesse nazionale da destinare esclusivamente a bonifica e messa in sicurezza.
Programma della festa |
| Patrimoniale Day - mercoledì 14 settembre 2011Care compagne, cari compagni,
vi informiamo che domani Liberazione uscirà con un paginone centrale che riproduce il manifesto della campagna "Patrimoniale Day", un utile strumento per organizzare domenica 18 settembre i banchetti in ogni piazza.Vi invitiamo quindi ad acquistare le copie del giornale presso il vostro edicolante.
Un caro saluto e buon lavoro
Rosa Rinaldi
Resp. Comunicazione
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| Chiusura dello stabilimento IRISBUS di Flumeri - mercoledì 14 settembre 2011
L’annuncio della chiusura dello stabilimento IRISBUS di Flumeri è un’indegna provocazione che l’intera comunità irpina deve respingere con grande indignazione. Siamo giunti al punto in cui le parole al vento, i proclami, e gli ipocriti attestati di solidarietà che nascondono un vergognoso disimpegno, non servono più. .......Leggi tutto
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| Materiale per il Patrimoniale Day - lunedì 12 settembre 2011Care/i compagne/i,
così come preannunciato venerdì scorso, abbiamo aggiunto sul sito il volantino e i moduli per la raccolta firme da usare durante l’iniziativa: "L'alternativa c'è. Patrimoniale subito" di Domenica 18 settembre, “Patrimoniale day”. Vi chiediamo nuovamente , di provvedere ad organizzare banchetti in ogni piazza e di raccogliere le firme.
Vi chiediamo inoltre di comunicarci le piazze e gli orari in cui si svolgeranno le iniziative territoriali in modo tale da poterle diffondere il più possibile, segnalandole tramite e-mail a questo stesso indirizzo di posta elettronica. Vi alleghiamo inoltre il testo dei giuristi sull’articolo 8 per il quale vi chiediamo di promuovere la raccolte delle firme sempre nella stessa giornata.
Un caro saluto e buon lavoro
Massimo Rossi
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| COMUNICATO STAMPA - lunedì 5 settembre 2011La Federazione della Sinistra di Caserta aderisce alla giornata di sciopero e mobilitazione indetta dai sindacati di base e dalla cgil il prossimo 6 settembre.
"Dopo aver consentito di spostare il frutto del lavoro di tanti verso i patrimoni di pochi, le rendite, la speculazione finanziaria senza briglie, i paradisi fiscali; aver consentito e operato una massiccia delocalizzazione di imprese, aver eluso qualsiasi politica industriale volta all’innovazione ecologica ed all’occupazione; aver conseguentemente impoverito gran parte della popolazione; aver consentito ed ottenuto uno spudorato e crescente sfruttamento del lavoro, spezzettato e precarizzato in modo crudele… Ora vogliono farci credere che la soluzione del problema è farci lavorare di più, più a lungo e senza contratti nazionali di lavoro, allontanando la nostra pensione e accorpandoci le festività nazionali."
"Considero lo sciopero generale del 6 settembre come l' inizio di un percorso di lotta di popolo che deve costruire dal basso un'altro modello economico e sociale. Bisogna opporsi ad una manovra iniqua e discriminatoria, dove a pagare sono sempre gli stessi, non vengono tassati i grandi patrimoni, si tagliano i fondi ai Comuni e dove si pretende di cancellare per legge uno strumento di regolazione generale dei diritti dei lavoratori come il Contratto Nazionale di lavoro. In questo scenario particolare vorrei sapere se il Presidente della Provincia, Domenico Zinzi in quanto Parlamentare abbia votato come il suo partito ossia a sfavore dei lavoratori o se è disposto a sostenere una giusta causa, i cui risvolti minacciosi hanno portato il sindacato di base e la cgil a indire uno sciopero generale."
Pasquale Massimiliano Panico
segretario provinciale del prc-fds di caserta
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| I CORTEI DEL 6 SETTEMBRE - venerdì 2 settembre 2011 |
| COMUNICATO STAMPA - giovedì 1 settembre 2011Avellino 01 settembre 2011. L’esito dell’incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico, inerente alla vertenza IRISBUS è deludente, inaccettabile e scandaloso perché non propone soluzioni ragionevoli riguardo al futuro occupazionale delle maestranze, al destino del territorio Irpino ed evidenzia, senza equivoci, la subalternità del Governo all’arroganza del gruppo FIAT che, rubata la cassa, riempita con risorse economiche pubbliche, cerca di scaricare i lavoratori e le lavoratrici italiani per trasferire la produrre in Paesi in cui la mano d’opera ha costi notevolmente bassi, considerato il livello di sfruttamento, la scarsa applicazione delle norme di sicurezza e, l’inumana flessibilità degli orari di lavoro. Il Ministro Romani ha il dovere di convocare la conferenza STATO - REGIONI ed elaborare un piano di rinnovo del PARCO MACCHINE NAZIONALE, adesso obsoleto ed inquinanante per il 75% - per presenza d’amianto ed immissioni nocive - così come rilevato dalla commissione di controllo europea che, tra l’altro, minaccia pesanti sanzioni; e imporre al gruppo FIAT di onorare gli impegni, anche attraverso la richiesta del risarcimento dei fondi ottenuti negli ultimi 40 anni. Il rappresentante del Governo con le sue ipocrite dichiarazioni, tenta di scaricare tutte le responsabilità sui lavoratori e le organizzazioni sindacali che giustamente, respingono l’ingresso d’imprese (D.R.) con evidente e certificata incapacità economica e, la prospettiva di interrompere la produzione d’autobus lo stabilimento della Valle Ufita è nato per costruire mezzi di trasporto pubblico, lo scopo sociale non va messa in discussione. Trascorsi due mesi, nulla è mutato, il tentativo di dividere l’unità dei lavoratori, puntando anche sulla stanchezza e le difficoltà economiche delle famiglie colpite è fallito inesorabilmente. La lotta deve continuare, occupando lo stabilimento. I sindaci, le istituzioni, le forze politiche, l’intera comunità Irpina, finite le passerelle, devono schierarsi, in prima linea, a sostegno di questa battaglia dura ma non impossibile. Gli operai e le operaie non sono pupi da manovrare per meschini ed ipocriti interessi di parte. Chi pensa di costruire le propria visibilità speculando sulla pelle della gente che soffre non è degna di attenzione.
Per quanto ci riguarda, continueremo ad essere dalla parte giusta, con coerenza, serietà e rispetto, continuando ad impegnare il partito a tutti i livelli, quindi, nei prossimi giorni coinvolgeremo le Brigate di Solidarietà Attiva - struttura capace di offrire assistenza logistica – e, inizieremo su scala provinciale, una raccolta di fondi per sostenere le spese economiche del presidio.
Tony Della Pia
Segretario Provinciale P.R.C. – F.d.S.
Maurizio Annicchiarico
Responsabile provinciale lavoro P.R.C. – F.d.S.
Rossella Iacobucci
Portavoce Provinciale Federazione della Sinistra |
| Fronte democratico per salvare la democrazia e le istituzioni. - venerdì 26 agosto 2011L’attacco alle istituzioni, a quelle di prossimità, alla democrazia ed alla rappresentanza è oltremodo odioso da parte del Governo Berlusconi. Il cosiddetto decreto ‘anti crisi’, del 13 agosto rappresenta il combinato –disposto di misure che non hanno niente a che fare con la riduzione dei costi della politica (taglio del numero dei parlamentari, dei benefit, che quest’ultimi godono assolutamente sproporzionati e slegati dalla loro funzione, diminuzione degli apparati ministeriali, riduzione del numero dei consiglieri regionali). Il decreto di metà agosto, invece, vuole imprimere un’ulteriore spinta verso lo svuotamento delle assemblee elettive e con un ragionamento falsamente ragionieristico vuole cancellare pezzi di quella storia d’Italia costruita sulla specificità dei Comuni, dei ‘cento campanili’ di questo Paese. Ma la questione della cancellazione di trenta provincie e di più di mille piccoli comuni può diventare un terreno scivoloso anche per la stessa maggioranza di centro destra. La Lega e il ministro Calderoli sono in grandi difficoltà e tentando di fare marcia indietro in queste ore (propongono il ripristino dei consigli comunali per i piccoli comuni, ma senza emolumenti).Al decreto agostano, che si abbatte sul ruolo delle istituzioni di ‘prossimità’, si aggiungono le drastiche riduzioni di trasferimenti previste nelle manovre di luglio ( non mi attardo su questo argomento, in quanto condivido quello che ha scritto recentemente Gianluigi Pegolo sulle pagine del giornale), ed ancor più i decreti applicativi del federalismo. Quindi, allo stato attuale, appare chiaro il disegno del governo Berlusconi di svuotamento delle prerogative degli enti locali: tagliare i finanziamenti; imporre nuove tasse e balzelli con il federalismo, cancellare un tessuto istituzionale diffuso, che molto spesso rappresenta un presidio di democrazia nel territorio.
Il federalismo alla ‘Bossi’ apre, invece, degli scenari inquietanti per quanto riguarda le risorse destinate alle grandi città, Napoli per esempio, perderà quest’anno 200 milioni di euro di finanziamenti statali. Il problema del Mezzogiorno è che al federalismo fiscale non si legano politiche di riequilibrio territoriale. In questi termini è realistico prevedere sempre maggiori risorse al Nord, ulteriore impoverimento del Sud, servizi peggiori in qualità e qualità, a maggiori costi, e con tassazione più pesante, per i cittadini del Sud. Il federalismo fiscale diventerà occasione di un divario crescente e alla fine insuperabile. Da Napoli e dal Mezzogiorno dovremmo avere la capacità di costruire una proposta che respinga il tentativo di far pagare agli enti locali le politiche recessive del Governo Berlusconi ed allo stesso tempo, difendere le istituzioni più prossime ai cittadini ed affossare il federalismo leghista. A partire dall’esperienza entusiasmante di De Magistris, dovremmo avere la priorità di costruire con le forze del centro sinistra, con le rappresentanze istituzionali, con i cittadini un fronte democratico per salvare le istituzioni e la democrazia.
Giuliano Pennacchio, segreteria provinciale Napoli Prc |
| SCIOPERO VERGOGNOSI ATTACCHI A CGIL. COSA ASPETTA IL PD AD APPOGGIARE LO SCIOPERO? - mercoledì 24 agosto 2011COMUNICATO STAMPA
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista ha dichiarato:
“Gli attacchi alla CGIL per la dichiarazione di sciopero del 6 settembre sono vergognosi e indice della lotta di classe che i padroni e il governo stanno conducendo contro i lavoratori. Di fronte ad una manovra che scarica sui più deboli tutti i costi della crisi senza far pagare un euro ai ricchi e senza tagliare i privilegi delle caste, lo sciopero generale della CGIL deve essere solo il primo momento di lotta. Pieno sostegno quindi alla CGIL, noi parteciperemo in massa allo sciopero generale e lavoreremo per la sua riuscita. Viene piuttosto da chiedersi cosa aspetti il PD ad appoggiare la CGIL e lasciano sconcertati gli esponenti del PD che attaccano la CGIL. Come pensa il PD di cambiarla la manovra, convincendo Berlusconi con gli interventi in Parlamento? Solo con la lotta si può fermare questo governo e rovesciare questa manovra antipopolare”.
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| COMUNICATO STAMPA - martedì 23 agosto 2011MANOVRA – FERRERO (PRC – FEDERAZIONE DELLA SINISTRA):SAREMO IN PIAZZA CON LA FIOM IL 6 E 7 SETTEMBRE E RACCOGLIEREMO FIRME PER PATRIMONIALE
Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista ha dichiarato:
Il 6 e 7 settembre saremo in tutte le piazze italiane a manifestare con la Fiom in concomitanza con la discussione sulla manovra che si terrà in Senato. Noi comunisti saremo in piazza a manifestare contro le misure del governo e raccoglieremo le firme sulla nostra proposta di manovra alternativa basata sulla patrimoniale sulle grandi ricchezze. L’unico modo per difendere il reddito dei poveri e dei lavoratori è quello di far pagare i ricchi.
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| Indignati a favore della patrimoniale - martedì 16 agosto 2011Noi sottoscritti cittadini italiani siamo indignati.
Il governo, con la scusa della crisi economica e della speculazione, vuole demolire lo stato sociale, i diritti dei lavoratori, la democrazia nel paese.
Il tutto per difendere privilegi e grandi ricchezze.
Noi proponiamo una politica economica rovesciata, a partire da:
Tassa sui grandi patrimoni al di sopra del milione di euro.
Lotta all'evasione fiscale, facendo pagare per intero le tasse a chi ha usato lo scudo fiscale
Dimezzare le spese militari. Basta con la guerra in Afghanistan e in Libia
Dimezzare gli stipendi delle caste e mettere un tetto agli stipendi dei manager
Le aziende che delocalizzano devono restituire i finanziamenti pubblici
Bloccare le grandi opere inutili come la TAV e il Ponte sullo
Stretto e usare quelle risorse per un grande piano di sviluppo delle energie alternative e di riassetto idrogeologico del territorio.
modulo-petizione-patrimoniale volantino-petizione |
| Una manovra costituente - domenica 14 agosto 2011di Paolo Ferrero
Quella varata dal governo Berlusconi, sotto dettatura dalla Bce e dalla Germania, non è solo una manovra economica. E' una grande rivoluzione conservatrice che usa il potere dello stato per stravolgere i rapporti tra le classi sociali e uscire dal compromesso democratico che ha caratterizzato il secondo dopoguerra.Nella manovra si privatizza tutto il possibile e si demolisce il welfare. Nessuno capirà più perché bisogna pagare le tasse ad uno stato che non ti da nulla in cambio o che ti obbliga a pagare una altra volta i servizi attraverso le tariffe.Nella manovra si accoglie in pieno la richiesta della Fiat di demolire il contratto nazionale di lavoro aprendo la strada ad una pesantissima ulteriore riduzione salariale e frantumazione della classe.Nella manovra si attaccano in modo pesante i lavoratori pubblici, si aumenta l'età per andare in pensione, soprattutto per le donne ma non solo.Nella manovra si demolisce il sistema delle autonomie locali e delle regioni e si usa la polemica contro la casta per tagliare la democrazia nel paese.Nella manovra si modificherà la Costituzione per rendere eterne le politiche neoliberiste che sono già state costituzionalizzate a livello europeo. Parallelamente non si toccano i ricchi, quel decimo che possiede la metà della ricchezza italiana, non si tocca l'evasione fiscale e non si prende nessuna misura contro la speculazione finanziaria, nemmeno col divieto di vendita allo scoperto che altri paesi europei applicano normalmente. Una manovra ingiusta, recessiva, che non colpisce la speculazione e che scardina la democrazia del paese.Contro questa manovra occorre costruire il massimo di opposizione possibile.Per essere efficaci non basterà però pronunciarsi contro i tagli. Infatti la manovra è stata costruita e giustificata in nome dell'emergenza e della necessità di battere la crisi e la speculazione. In assenza di una spiegazione generale diversa, è molto probabile che le singole persone siano contrarie alla manovra ma che poi pensino non ci sia null'altro da fare perché "i mercati hanno deciso così", "l'Europa ha deciso così", ecc. Vi è cioè una ideologia dominante - condivisa da quasi tutto l'arco politico e dai mezzi di comunicazione di massa - che deve essere messa in discussione pena l'inefficacia della nostra azione politica.
Liberazione 14/08/2011 |
| Lettera di diffida agli Ato per applicazione degli esiti referendari - lunedì 1 agosto 2011Dipartimento AMBIENTE, TERRITORIO, BENI COMUNI
Care compagne, cari compagni,
Il gruppo "approfondimento giuridico" del Forum dei Movimenti dell'Acqua, ha in questi giorni elaborato un testo di diffida, diretto alle Autorità d'Ambito e, per conoscenza, ai sindaci, per indurli ad applicare immediatamente l'esito del referendum abrogativo, in particolare l'eliminazione dalla tariffa della remunerazione del capitale investito. Uno strumento con il quale i comitati locali e i cittadini potranno far valere il risultato della comune vittoria referendaria.
La lettera è scaricabile anche al seguente link.
Per il Dipartimento Ambiente,
Davide Pappalardo |
| MANOVRA 2011 - venerdì 29 luglio 2011IL GOVERNO AMICO DEGLI SPECULATORI!
L'approvazione in tempi record della manovra del governo Berlusconi il 15 luglio è stata giustificata dall'ondata speculativa che ha colpito il nostro paese. L'accelerazione dei tempi, che ne ha di fatto impedito ogni modifica, è stata condivisa dalle opposizioni parlamentari, in nome della "responsabilità". Ma è "responsabile" colpire chi già non ce la fa più in nome della finanza?.......leggi tutto |
| SUL REFERENDUM PASSIGLI - mercoledì 27 luglio 2011Care/i compagne/i,
abbiamo ricevuto negli scorsi giorni diverse sollecitazioni da parte delle strutture locali del partito in merito alla campagna di raccolta firme a sostegno del referendum Passigli sulla legge elettorale. Non siamo stati in grado, fino ad oggi, di dare risposte adeguate in quanto fino all’ultimo è stato impossibile determinare con esattezza l’esito della vicenda.......Leggi tutto
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| MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER IL DECENNALE DELLA CONTESTAZIONE AL G8 –GENOVA 23 LUGLIO 2011 - martedì 19 luglio 2011Cari compagni, care compagne,
sono in pieno svolgimento a Genova i forum e le iniziative per ricordare i dieci anni dal G8 di Genova del 2001. Il comitato organizzatore – di cui il Prc ed i Gc fanno parte – ha stabilito un programma con iniziative collettive ed iniziative promosse da singole o da cartelli parziali di forze ed associazioni. Il programma del Forum “Genova 2001-2011, Loro la crisi, Noi la speranza” è visitabile integralmente (e con aggiornamenti) sul sito www.genova2011.org. In questa sede ci preme ricordare le iniziative di piazza...leggi tutto |
| TICKET – FERRERO (PRC – FEDERAZIONE DELLA SINISTRA): ABOLIRE I TICKET - martedì 19 luglio 2011DIMEZZANDO LO STIPENDIO DEI PARLAMENTARI E ABOLENDO GLI ENTI INUTILI
“Visto lo scandalo di una manovra che mette i ticket ai malati e non abolisce i privilegi della casta avanzo una proposta che il Parlamento , se volesse, potrebbe approvare in cinque minuti: abolisca i ticket dimezzando lo stipendio dei parlamentari e abolendo gli enti inutili. Si tratta di una proposta semplice, chiara, di facile realizzazione che solo una casta politica immorale e arrogante non ritiene necessario fare”.
Ufficio stampa Prc-SE
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| Piano assunzioni 67.000 precari, ancora propaganda - venerdì 15 luglio 2011Sul piano di assunzioni del personale precario della scuola continua la campagna propagandistica del governo a dei suoi fiancheggiatori sindacali.
Purtroppo, come risulta dal comunicato ufficiale del MIUR, le tanto sbandierate 67.000 assunzioni non saranno immediate come si vorrebbe far credere, ma saranno diluite nell'arco del triennio 2011-2013. Per il prossimo anno scolastico, dunque, i posti sui quali assumere a tempo indeterminato, peraltro non si capisce con quali graduatorie, sarebbero la solita miseria a cui questo governo di ha abituato. E così, i posti già oggi disponibili e vacanti che resteranno non coperti, ai quali si aggiungeranno i nuovi pensionamenti, continueranno ad essere diverse decine di migliaia. Altro che "soluzione definitiva del problema" e "inizio di anno scolastico con tutti i posti coperti da personale di ruolo", ancora una volta si mettono in atto misure volte a perpetuare il fenomeno del precariato!
Per giunta, per quei pochi che saranno assunti a tempo indeterminato si preannunciano soluzioni contrattuali di inaccettabile discriminazione economica e di lesione dei diritti.
C'è da augurarsi che i movimenti e le forze sindacali che ancora si battono per la difesa della scuola pubblica e dei diritti dei lavoratori, a cominciare dalla Cgil, si mobilitino per impedire questo scempio.
Da parte nostra siamo pronti a promuovere e sostenere iniziative che vadano in questa direzione.
Quello del precariato scolastico è un problema troppo serio perché rimanga nelle mani di un ministro e di un governo che uniscono al disprezzo per la scuola pubblica e per chi ci lavora, l'arroganza e l'incompetenza.
Un altro dei tanti buoni motivi per mandarli a casa al più presto, prima che facciano altri danni.
Un altro dei tanti buoni motivi perché a cacciarli siano le mobilitazioni e le lotte sociali.
Vito Meloni
Responsabile Nazionale Scuola PRC |
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